cucina romagnola

La cucina romagnola: una cucina ricca di odori

La cucina romagnola:  una cucina ricca di odori

Un piatto di passatelli

Un piatto di passatelli

La cucina romagnola è una cucina molto antica e comprende sia piatti a base di pesce, tipici delle città che si affacciano sulla Riviera Romagnola, che piatti a base di carne, che incontrano il favore di chi, da sempre, ha abitato le zone interne dell’Emilia Romagna. I quattro piatti per eccellenza appartenenti alla cucina romagnola sono i cappelletti ripieni, i passatelli, conosciuti anche come pappardelle asciutte (anche se in realtà sono condite), il pollo arrosto e la piadina che ha diverse dimensioni e cottura in base alla zona in cui viene preparata.

In realtà, grazie ad antichi racconti popolari che arricchiscono il patrimonio culturale della romagna, fra i piatti della cucina romagnola ci sono dei primi che ormai non si preparano quasi più. Fra questi ci sono la tardura, una minestra di uova, pan grattato e formaggio e i manfrigoli, pasta di farina e uova sbriciolata nel brodo tipica dei ricevimenti al ritorno dei funerali. Piatti che invece appartengono oggi alla tradizione italiana sono gli gnocchi, le lasagne e i maccheroni. Tra i secondi piatti della cucina romagnola importanza va data al galletto in umido, alla carne fritta e alla carne lessa.

Sabadoni, dolci tipici della cucina Romagnola

Sabadoni, dolci tipici della cucina Romagnola

La cucina romagnola affianca a questi piatti dei dolci tipici delle grandi feste, come il bracciatello, una ciambella di pasta dura con al centro un uovo sodo. Il bracciatello si cucina per Pasqua e viene fatto benedire da un sacerdote prima di essere assaporato la mattina della domenica di Pasqua. Si procede con i sabadoni, dolci simili ai ravioli ma con un ripieno dolce fatto di castagne e marmellata di cotogne bagnate nella saba, uno sciroppo prodotto dal mosto dell’uva bianca o rossa fatto cucinare a fuoco lento.

La cucina romagnola a base di pesce, invece, vede come piatto principale il brodetto, una zuppa di pesce il cui brodo è denso di conserva di pomodoro, pepe nero e aceto. Si ricordano anche le minestre di pesce, il risotto, i quadrucci alle seppie e gli spaghetti alle vongole.

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