La Via Francigena, un tratto di strada subito dopo Fiorenzuola

Il percorso della Via Francigena

La via Francigena, via Romea, o via Francisca, stiamo parlando di quel tratto di strada che percorre l’Italia da est ad ovest per raggiungere la Francia. Legata alla pratica dei pellegrinaggi come altre “strade” che conducono presso Gerusalemme o come la via di Santiago, la via Francigena rappresentava una fra le maggiori vie di comunicazione europea in epoca medioevale.

Allontanandosi da Roma, la Via Francigena seguiva il tracciato dell ’antica Cassia e si inoltrava in Val d ’Orcia sino a Siena e San Gimignano. Di qui traversava i colli della Toscana centrale sino a Lucca e Camaiore. In questo punto i pellegrini diretti a Santiago de Compostela potevano imbarcarsi all’indirizzo della Via Tolosana. Da Luni la via si inoltrava in Lunigiana valicando l ’Appennino fino a Fornovo e, raggiunta la pianura Padana, piegava verso nord ovest toccando Fidenza e Piacenza. Proseguendo in direzione di Pavia, Vercelli e Ivrea si poteva raggiungere e traversare la Val d ’Aosta o la Val di Susa, transitando per il passo del Monginevro e poi, oltre le Alpi, verso Arles e i territori spagnoli.

La via Francigena: I percorsi nell’Emilia Romagna

La via Francigena, lungo il suo percorso, presentava nei punti strategici, una serie di fortificazioni; oltre a vere e proprie fortezze presidiate con soldati. La loro funzione era ovviamente quella di garantire ospitalità e protezione ai viandanti. Tale compito era affidato alle “abbazie regie”, monasteri fortificati che obbedivano direttamente ai re longobardi.

Di questi presidi e di tali strade, ritroviamo ancora oggi alcuni esempi anche nei territori dell’Emilia dove sono tre i percorsi tracciati: quello principale che passa per Fidenza, quello che passa per Fiorenzuola e quello che traversa Parma, e Piacenza. La via Francigena infatti, valicava l’Appennino proprio in territorio parmense. Qui la via prendeva il nome di Strada di Monte Bardone, dalla località di Bardone, importante luogo di sosta e di ristoro. Era certamente una delle più importanti e note vie di valico nel XI – XII secolo e ricalcava arcaici itinerari liguri e romani, inoltre metteva in comunicazione i grandi santuari del meridione d’Italia con i percorsi dell’Europa occidentale. La sua importanza è attestata dalle “Vite dei Santi” e dalla “Chanson de Geste” in cui viene citata la tappa Montbardon. Malgrado ciò nel tempo non è mai esistito un unico tracciato di questa strada. La via Francigena non possedeva quindi un percorso riconosciuto da tutti, così come non esisteva un ’unica tipologia di segnalazione ad indicarla. E’ solo dal 2000, anno in cui molti pellegrini del giubileo hanno iniziato a percorrere nuovamente la Via Francigena, che sono state portate avanti le prime iniziative sul tracciamento dettagliato di questa strada.

Scoprite nel sito ufficiale gli itinerari più importanti.

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