Ufficio UNICO Informazione Turistica Alta valle del Reno – Comune di Granaglione

Pratica n°1

Ambito d’azione

[su_row][su_column size=”1/3″][su_spoiler title=”Rete” icon=”plus-square-1″]Progetto di rete fra Pro Loco[/su_spoiler][/su_column][/su_row]

Valore della Buona Pratica

Capacità di produrre :

[su_box title=”Valore Sociale” box_color=”#444444″]Il progetto genera beni relazionali territoriali e capitale sociale coinvolgendo volontari e sviluppando azioni economiche  in chiave sociale[/su_box]

[su_box title=”Valore Istituzionale (Rafforzamento)” box_color=”#444444″]La rete/coordinamento delle PL, in chiave sussidiaria, rafforza l’azione dell’amministrazione comunale nel rapporto con il territorio ed i cittadini [/su_box]

1 -Descrizione pratica

A – Descrizione sintetica del progetto

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

9 Pro Loco del Comune di Granaglione (Bologna) nell’alta valle del Reno, al confine con la Toscana, provincia di Pistoia, e 1 Associazione culturale locale, hanno avviato fino dal 2006 un unico ufficio di informazione turistica, situato nel paese di Molino del Pallone, con la funzione sia di fornire indicazioni ai turisti  dei servizi di vitto, alloggio, escursioni e vari avvenimenti e feste, sia per iniziare una prima esperienza di coordinamento operativo fra le Pro Loco.

Il progetto nasce da una riflessione strategica e avveduta di alcuni consiglieri della PL di Molino e dall’attenta sensibilità di un funzionario e del Sindaco stesso del Comune di Granaglione che hanno posto le basi per l’avvio del progetto.

[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Da chi e da dove parte la riflessione strategica per l’innovazione nel mondo delle pro loco?[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]La funzione progettuale e propositiva nelle pro loco: come incrementarla e come utilizzarla[/su_tab][/su_tabs]

B – Bisogno e contesto

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

Il Territorio dell’Alta Valle del Reno, nel Comune di Granaglione, ha un’ampia potenzialità turistica dovuta allo splendido contorno di montagne e boschi, che lo hanno reso negli anni una meta costante specialmente del turismo locale bolognese e dell’escursionismo montano nel periodo estivo, in genere da giugno a settembre.

Ma c’è pure una significativa presenza di turisti toscani che trovano l’area comoda e vicina geograficamente.

Nei borghi del paese c’è un’alta presenza di seconde case per le vacanze principalmente nel periodo estivo. La zona non è comprensorio sciistico  e di inverno i paesi vedono la loro popolazione ridotta a livelli minimi ( addirittura di alcune decine di abitanti)

Conseguentemente le pro loco hanno il loro periodo di massima attività nell’estate, con prevedibili effetti di affollamento e sovrapposizione di date delle sagre ed eventi da loro realizzati. Perciò un momento di coordinamento e gestione integrata degli eventi è visto da tutti i presidenti come utile e necessario.

Anche l’utilizzo congiunto di attrezzature e strutture per le sagre, ( stand, punti di ristoro, tavoli, attrezzature per cucine, …) è positivo e necessario, date le non facili condizioni di viabilità  e contatto con l’esterno.

[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Come impostare rapporti fra PL di regioni confinanti?[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Comparabilità norme UNPLI interregionali[/su_tab][/su_tabs]

C – Soggetti e loro relazioni

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

Le 9 Pro Loco coinvolte sono: Molino del Pallone,Casa Calistri, Casa Boni, Biagioni, Vizzero, Boschi, Granaglione, Borgo Capanne, Ponte Venturina, ed un’associazione del territorio Cà Nostra di Lùstrola.

Si tratta di PL abbastanza piccole, mediamente, ma molto attive specie nella stagione estiva; tutte hanno una loro sede fisica e diverse hanno anche in gestione  strutture atte all’accoglimento turistico (ostelli, case vacanze con stanze da affittare) ed anche ristoranti.[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Note e Domande[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Approfondimento[/su_tab][/su_tabs]

D – Evoluzione progetto e relazioni

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

Il progetto ha forte valore quale prima azione sperimentale di rete perché permette la gestione integrata dell’informazione e accoglienza turistica attuale in maniera coordinata ed una migliore qualità e completezza  di informazione ai turisti;

al tempo stesso ha anche una duplice funzione anticipatoria:

– perché permette di affrontare problematiche di territorialità (le PL di Granaglione  dovranno sempre più fare rete anche con quelle toscane, appartenenti ad un’altra regione ma distanti pochi km),

– perché precorre modalità di gestione integrata territoriale delle PL della zona e tenta di sviluppare nuove forme di governo della PL (locale e territoriale).

Tale ultimo aspetto è molto importante per UNPLI ER per la implementazione e sperimentazione di PL in rete nella gestione di progetti complessi ( es. Linea Gotica, Turismo PO, Archeo, etc..) .

Un’evoluzione del progetto è insita nella prossima fusione/integrazione fra i comuni della zona (Granaglione, Lizzano, Porretta e Camugnano) con la necessità di affrontare sia rapporti con gli altri 3 punti di informazione turistica IAT presenti nei comuni, sia di ridisegnare i collegamenti e gli accordi con le Pro Loco presenti nella nuova aggregazione intercomunale.

[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Come favorire la visione globale di progetto inter-pro loco nei presidenti e soci ?

Che strategia e metodologia x le PL attivare in risposta al processo di riorganizzazione delle amministrazioni comunali?[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]

Networking di servizio inter pro loco

Logiche di servizio, politiche di qualità dei servizi nella APS (formazione specifica)

Pro  Loco e Unioni dei Comuni[/su_tab][/su_tabs]

E – Sensibilizzazione e diffusione

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

La promozione dell’Ufficio Unico di informazione turistica  è affidata al Comune, agli uffici IAT della zona, alla stampa locale e soprattutto al passaparola. L’ufficio inoltre è situato nella via centrale del paese Molino del Pallone, lungo la strada , ben trafficata, che collega  l’alta valle del Reno con la Toscana.

Ulteriori informazioni e possibilità di contatti sono reperibili  nel sito : http://www.molinodelpallone.it

[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Note e Domande[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Metodologie e strategie di informazione e promozione nelle PL [/su_tab][/su_tabs]

F – Approfondimento organizzativo per Pro Loco

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

Fondamentalmente l’appartenenza delle Pro Loco all’ufficio unico non ha inciso nelle modalità organizzative e di gestione delle PL a tutt’oggi; ma il bilancio dell’attività, ritenuto da tutti positivo, ha innescato un processo di riflessione e sviluppo che porterà nel futuro ad una maggiore collaborazione e integrazione fra le PL. (Non va dimenticata la stagionalità dell’attività delle PL, motivo della necessità di coordinamento delle attività).

Forte feed back riguardo al ruolo importante dell’addetto all’ufficio che nel caso specifico oltre ad essere un socio Pro Loco, è una guida ambientale ed un operatrice esperta con forte motivazione professionale e passione per il territorio.

[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Note e Domande[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Approfondimento[/su_tab][/su_tabs]

G – Valutazione risultati raggiunti dal :

Committente/i

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

L’amministrazione comunale ha un ufficio di informazione turistica di qualità che opera nel territorio, propone, elabora pacchetti ed è front office per l’elevato numero di turisti e residenti estivi a costi irrisori; l’ufficio opera per conto ed in relazione con tutte le borgate del territorio e rappresenta l’unico punto di informazione anche per altri tipi di necessità ( servizi vari, trasporto ferroviario, ..)

[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Note e Domande[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Approfondimento[/su_tab][/su_tabs]

Realizzatore/i

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

Per le Pro Loco il ritorno consiste nell’avere maggiore promozione e informazione sui propri eventi e, in misura minore nel tentare un maggiore coordinamento e minore sovrapposizione dei calendari di attività.

Inoltre per le azioni congiunte (come  i progetti itineranti che hanno visto le pl collaborare es maratona della valle del RENO, corsa delle mountain bike Rampiragna, ..) risulta facilitata la organizzazione comune delle attività e strutture (es punti di ristoro).

Aumento della visibilità delle PL e miglioramento immagine percepita.

Scarsi ritorni in termini economici

[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Come coniugare interazione in rete e aumento di attività e risorse per le PL?[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Metodi di pianificazione delle attività in rete;governance di rete[/su_tab][/su_tabs]

Utenti finali

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

Facilità di fruizione e concentrazione di materiali e news del territorio

Facilità di interazione ed anche possibilità di suggerimenti alle PL[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Ci sono studi e materiali sulla soddisfazione del cliente x attività PL?

[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Valutazione qualità servizi PL resi ( effettivi e percepiti)[/su_tab][/su_tabs]

H – Riconoscimento istituzionale

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]L’ufficio ha riconoscimento istituzionale UIT ed è beneficiario di finanziamento della Provincia di Bologna, tramite IAT di Porretta[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Note e Domande[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Strategie di informazione turistica delle Pro Loco e differenza con UIT e IAT[/su_tab][/su_tabs]

I – Sostenibilità economica – analisi economica

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

Il progetto soffre di scarsa disponibilità economica per la gestione ordinaria sia del personale che delle attività;

la possibilità, da tutti auspicata di mantenere aperto l’ufficio anche di inverno, e nonostante la disponibilità della sede in ottima posizione centrale a Molino del Pallone (fornita gratuitamente dal comune di Granaglione e sistemata con il contributo volontario dei soci della PL Molino), si scontra con la mancanza di fondi per il riscaldamento dell’ufficio e per fronteggiare i costi di personale.[/su_tab] [su_tab title=”Note e Domande”]Note e Domande[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Approfondimento[/su_tab][/su_tabs]

2 – Valutazione generale della buona pratica

Elementi di forza della Buona Pratica

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

Una volta ancora si rileva come un‘Amministrazione Comunale attenta e accorta e che ha investito nelle Pro Loco sia fattore di successo e determinante ai fine della riuscita del progetto di integrazione fra le PL.

E’ necessario sempre un elemento propulsore e di avvio, nel caso la PL di Molino ed il Sindaco del Comune di Granaglione per catalizzare e mettere in moto il processo.

La significativa potenzialità turistica del territorio è ovviamente una spinta decisiva per l’attività dell’ufficio. [/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Breve elenco possibilità e limiti della Convenzione PL- Comune a norma della 3832000[/su_tab][/su_tabs]

Elementi di debolezza della Buona Pratica

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

– Ancora oggi alcune PL vedono l’ufficio più come struttura della PL Molino che come elemento comune, conseguentemente la loro partecipazione e coinvolgimento anche economico sono ridotte;

– carenza di risorse per l’ufficio, mancanza di adeguato finanziamento  da parte delle PL a tale riguardo, elevato turn over del personale addetto all’ufficio ;

– caratteristiche del territorio  e le determinanti socio economiche (non ultime la tipologia del turismo stagionale locale) sono l’elemento distintivo ma anche il  potenziale limite nella sperimentazione a rete;

– paradossalmente l’atavico antagonismo e campanilismo fra le diverse frazioni del comune di Granaglione (fatto questo che spiega la nascita di ben 9 pro loco in un comune di 2.000 abitanti ca.) diventa  elemento di stimolo nella ricerca di intese e accordi comuni, per la costruzione  di una rete operativa,  ma pur sempre con la speranza di avere servizi gratuiti, senza investire nella azione comune;

– l’esperienza vale per la creazione di rete fra pro loco presenti in uno stesso comune

– manca una vero piano di comunicazione e diffusione dell’ufficio unico

– sono da potenziare gli incontri di coordinamento con comune (strategici e programmatici)[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Come riproporre il modello in altre zone?[/su_tab][/su_tabs]

Avvertenze/Errori da evitare

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

– Non è stato fatto un Piano di impresa preliminare con evidenza dei costi e benefici dell’operazione e quindi anche degli impegni delle singole PL, che forse ancora oggi vedono l’iniziativa come male necessario e non come patrimonio comune nel  quale investire;

– non è stata  fatta un‘analisi del profilo professionale e delle mansioni dell’addetto dell’ufficio che di fatto svolge 2 lavori: front office per informazione turistica, ma anche referente per il coordinamento delle iniziative delle diverse PL;

– non è stato attivato un adeguato piano di fund raising (ricerca di finanziamenti) che permetta la copertura dell’incarico nell’ufficio per l’intero anno; attualmente l’informazione alle singole pro loco è lasciata alla iniziativa autonoma dell’addetto dell’ufficio unico;

– l’azione di sensibilizzazione e di confronto è regolarmene affidata agli incontri periodici bimensili presso il comune di Granaglione ma senza ulteriori specifici contatti e azioni di stimolo diretto sui singoli presidenti, specie di quel gruppo ( 4/5) che meno partecipano alla vita comune della rete;

– bisognava fare chiarezza fin dall’inizio sia sui benefici che sui costi, stipulando apposito atto convenzionativo o di collaborazione evidenziando anche gli impegni finanziari;

– elaborare fin dall’inizio un logo di riconoscimento;

– riguardo al lavoro dell’ufficio unico c’è scarsa sensibilizzazione dei ritorni effettivi avuti e di quelli potenziali

[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Sviluppare un “ Manuale per l’autofinanziamento delle Pro Loco”? Perché non sviluppare un manuale/vademecum per la Implementazione e gestione di RETI DI PL, a cura di UNPLI RER?[/su_tab][/su_tabs]

Lezioni positive apprese

[su_tabs][su_tab title=”Analisi”]

– Un forte e sinergico rapporto con l’amministrazione comunale è fondamentale per la riuscita del progetto;

– serve una forte leadership per trainare le altre pro loco  da parte del promotore (in questo caso Molino del Pallone)

– è indispensabile avere progettualità e capacità di proposta e relazione da parte dei dirigenti della PL sia con le altre PL, con l’amministrazione comunale e con altri referenti ( stakeholder) politici ed economici della zona/ provincia;

– massima attenzione alla figura dell’operatore dell’ufficio unico che va selezionata adeguatamente, formata e supportata adeguatamente (ricordare le 2 funzioni);

– trovare e mantenere una cadenza regolare, periodica sia agli incontri, alle azioni di informazione e soprattutto ai progetti comuni; (facendo ci si integra e si cresce assieme)[/su_tab] [su_tab title=”Temi di Approfondimento”]Individuare le caratteristiche fondamentali del buon presidente di PL ( vedi materiali corso mgm 2012 Unpli)[/su_tab][/su_tabs]

3 – Implementazione della buona pratica

Referente/i Pro Loco

[su_tabs][su_tab title=”Chi”]

Bragalli Germano  Consigliere reg.le Unpli, tel 335 633 1766

Presidente Pro Loco Molino del Pallone Pasti Gabriele 338 334 33 33), fax (0534 62468), email (info@molinodelpallone.it).

 

Pro loco aderenti:

Casa Boni                             328 – 06662325

Casa Calistri                         0534 – 778401

Biagioni                               0534 – 778057

Boschi                                  0534 – 62477

Borgo Capanne                    0534 – 60442 / 338 – 6948282

Granaglione                         349 – 6786467

Molino del Pallone              0534 – 62468 / 338 – 3343333

Venturina                             0534 – 60564

Vizzero                                 0534 – 778094 / 333 – 2303056

Associazione Lustrolese      0534 – 62282

[/su_tab] [/su_tabs]

Referente politico territoriale

[su_tabs][su_tab title=”Chi”]Presidente Pro Loco Molino del Pallone Gabriele Pasti [/su_tab] [/su_tabs]

Referente tecnico territoriale

[su_tabs][su_tab title=”Chi”]

Vivarelli Valeria resp ufficio unico tel 338 7977549. ufficio 0534………… info@molinodelpallone.it

Marta Evangelisti Comune di Granaglione tel 0534 62468[/su_tab] [/su_tabs]

Referente regionale Unpli

[su_tabs][su_tab title=”Chi”]

Minarelli Paolo intervistatore e redattore del report                 tel 345 79 33504  p.minarelli@libero.it

Palma Bruno coordinatore Commissione Progetti Unpli ER      tel 366 7201037 [/su_tab] [/su_tabs]

Ultimo aggiornamento : Ottobre 2013

4 – Successive Implementazioni

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