La città nata sull’acqua, dove lo spirito di conservazione e di apertura verso il mondo la rende unica nel suo genere, è tra le città finaliste per il titolo di “Capitale della Cultura Italiana 2018”.
Gode di una caratteristica unica: essere incastonata nell’area del Delta del Po, proclamata dall’UNESCO come Riserva Man and the Biosphere (MAB), senza dimenticare il riconoscimento di “Città del Birdwatching” conferito dalla Lega Italiana Protezione Uccelli (Lipu).
Tutte le note che sono emerse durante il processo partecipativo, avviato in occasione della candidatura a Comacchio Capitale 2018, hanno fatto emergere ancor di più il desiderio di cambiamento, una prospettiva in cui i temi riguardanti la comunità possano portare ad attivare processi atti a migliorare ancora di più la vita della città.
Vasto è stato il numero dei cittadini che hanno partecipato attivamente ai diversi incontri realizzati dai 5 tavoli tematici (Pianificazione e Ambiente, Turismo e Identità, Istituti Culturali ed Eventi, Tecnologia e Creatività, Cultura come elemento di inclusione e coesione sociale), mentre altri hanno contribuito online.
In attesa della proclamazione, che avverrà il 31 Gennaio 2017, noi facciamo un grosso in bocca al lupo a Comacchio!


