tortellini

I Tortellini e la loro storia

“La cucina è di per sé scienza. Sta al cuoco farla diventare arte.” Gualtiero Marchesi.

Tante sono le storie e le leggende racchiuse nel tortellino, ma andiamo per gradi.

La Secchia Rapita

La Secchia RapitaAlessandro Tassoni scrive il poema in ottave “Secchia Rapita” . La prima stesura è del 1614, ma viene pubblicata solo nel 1622. Nel 1624 Tassoni fa stampare la prima edizione dove si narra che, nel 1325, in una delle grandi battaglie del Medioevo si scontrarono Bologna e Modena a causa del furto di un secchio tarlato. Alla battaglia partecipano, equamente distribuiti tra le due parti, le divinità dell’Olimpo: Bacco, Marte e Venere che, dopo aver passato la notte in una locanda, viene sorpresa completamente nuda dal proprietario che, ammaliato, tenta di riprodurre le fattezze del meraviglioso ombelico della Dea con un fazzolettino di pasta: “E l’oste, che era guercio e bolognese, imitando di Venere il bellico e con capponi e starne e quel buon vino l’arte di fare il tortellino apprese”

Il turtlén deriva dal diminutivo di tortello e sulla sua origine sono state raccontate diverse versioni, da cui nasce anche la disputa sul suo luogo d’origine: Bologna o Modena?

I riferimenti compaiono solo dal 1300, quando fanno il loro ingresso in un libro di ricette come “torteleti da enula”. La ricetta è poi redatta in modenese.

Dal 1500, nel diario del Senato di Bologna, viene riportato che a 16 Tribuni della Plebe riuniti a pranzo, viene servita una “minestra de torteleti”, mentre nel 1570 un cuoco bolognese fa stampare circa un migliaio di ricette tra cui si puo’ leggere quella dei tortellini.

Il Ripieno
Ripieno per Tortellini

Quello che si potrebbe definire come un antenato meno raffinato dell’attuale ripieno, puo’ essere collegato a quello che, il viaggiatore e bibliografo francese, Antoine-Claude Pasquin riporta come un “ripieno di sego di bue macinato, tuorli d’uovo e parmigiano“.

Ma non è finita qui…nel 1904, alla Fiera di Los Angeles, in California, dove partecipano i fratelli Bartagni, famosi per aver escogitato il modo di conservarli, fanno capolino i tortellini.

Il deposito della ricetta originale, quella dei tortellini in brodo, avviene il 7 dicembre 1974 dalla “Dotta Confraternita del Tortellino” presso la Camera di Commercio di Bologna.

Bologna o Modena non è ancora ben chiaro…quel che è certo è che la terra del tortellino è l’Emilia.

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