Pro Loco una risorsa per il futuro
Care Amiche e cari Amici,
come promesso vi porto a conoscenza degli incontri programmati e realizzati assieme ai Presidenti dei Comitati provinciali che si sono attivati al fine di consentire un “ascolto” e un “confronto istituzionale” sulle varie problematiche del mondo Pro Loco.
Devo però rimarcare con dispiacere, che l’appello lanciato attraverso il Consiglio Regionale ai Presidenti dei Comitati Provinciali di organizzare incontri di “ascolto alle Pro Loco” non è stato avviato dai Comitati di: Rimini, Forlì - Cesena, Ravenna.
Pur crucciandomi di questa mancata sensibilità istituzionale, sarà mia cura quale Presidente regionale, consentire a tutte le Pro Loco che lo desiderano, partecipare ad incontri che saranno stimolati e organizzati dal Regionale.
Il percorso che abbiamo intrapreso improntato sullo scambio di informazioni, valutazioni, riflessioni e possibili soluzioni rispetto l’attuale situazione normativa ed economica nella quale ci troviamo ad operare si è realizzato assieme al Segretario Regionale Bruno Palma che ha integrato le mie relazioni con parti normative, amministrative e istituzionali.
In sintesi vi segnalo gli aspetti più significativi degli ampi dibattiti realizzati.
Lunedì 21 Novembre Vergato (BO)
Incontro: La Piazza delle Associazioni perché insieme è più bello
Faggioli Presidente della Pro Loco di Sasso Marconi ha organizzato un’incontro con le Pro Loco della collina bolognese. Incontro al quale ha partecipato l’Assessore regionale Teresa Marzocchi. Punto nodale della serata: analizzare un modello di aggregazione (La Piazza delle Associazioni) realizzato dalla Pro Loco di sasso Marconi e le difficoltà delle Pro Loco e il loro grande valore ”sociale e di aggregazione” .
In evidenza la forte valenza delle Pro Loco che a livello territoriale, possono formarsi e rappresentare un valido punto di aggregazione sociale.
Le condizioni di questa “sinergia collaborativa” sono correlate a:
□ Gruppo dirigente coeso e motivato;
□ Struttura organizzata;
□ Rapporti formali e informali con le Istituzioni e le Associazioni;
□ Gestione degli eventi e delle attività nel rispetto delle norme (dalla sicurezza all’igiene alimentare );
□ Introduzione delle Sagre di qualità (prodotti tipici locali) e, degli eventi strettamente correlati con le specificità del territorio.
Questi, sono alcuni dei principi che auspico, possono essere ripresi dalle nostre Pro Loco, per consentire una diffusione a livello territoriale con una forte coesione sociale.
Martedì 25 Novembre Baura (FE)
IL Presidente del Comitato provinciale Prof. Pifanelli assieme al suo gruppo dirigente ha organizzato l’incontro con le nostre associate, volto a raccogliere segnalazioni di criticità (di varia natura) e valutare assieme alle Pro Loco presenti, quali i rapporti con le Amministrazioni locali, quali le sinergie con le Associazioni territoriali e quali i rapporti con le Associazioni di categoria. Si sono evidenziate alcune anomalie di comportamenti delle varie amministrazioni locali che, in alcuni casi osteggiano l’attività delle Pro Loco. Grande attenzione si dovrà porre verso le altre associazioni per costruire intese e sinergie. L’Unpli dovrà aiutare questo percorso con sensibilizzazione istituzionale.
Sabato 26 Novembre Fornovo val di Taro (PR)
IL Presidente del Comitato provinciale Giuseppe Olari assieme al suo gruppo Dirigente ha organizzato l’incontro con le Pro Loco associate, volto a raccogliere segnalazioni di criticità (di varia natura) e valutarne assieme, quali i rapporti con le Amministrazioni locali, quali le sinergie con le Associazioni territoriali e quali i rapporti con le Associazioni di categoria. Purtroppo all’incontro erano presenti pochi dirigenti di Pro Loco. Comunque il dibattito sulle problematiche è stato estremamente vivace e significativo. Viene rimarcato la necessità di essere rappresentati dall’Unpli in quelle realtà comunali “un po’ critiche”. La richiesta è quella di un maggiore sforzo di comunicazione istituzionale.
Sabato 26 Novembre Parma – Direttivo del Comitato Provinciale di Piacenza
L’incontro con il Presidente Villa Franco e gruppo Dirigente del Comitato provinciale di Piacenza ci ha consentito di raccogliere in maniera puntuale le informazioni che il Comitato ha raccolto dalle varie assemblee organizzate con le Pro Loco del territorio piacentino. Emergono alcune criticità e incomprensioni con alcune Amministrazioni locali che hanno individuato le “feste” organizzate dalle Pro Loco quali momenti ludici e commerciali.. Se queste parziali vedute sono assommate ad alcune valutazioni delle Associazioni commercianti che vedono gli interessi dei loro associati, compromessi dalle sagre organizzate dalle Pro Loco. Il nuovo gruppo dirigente Unpli provinciale si sta’ attivando per affrontare le problematiche e dare, assieme al regionale, risposte concrete.
Sabato 03 Dicembre Bologna (BO) Pro Loco dell’area sud della Provincia
IL Presidente del Comitato provinciale Franco Faccioli assieme al suo gruppo Dirigente ha organizzato l’incontro con le Pro Loco dell’area, nostre associate, volto a raccogliere segnalazioni di criticità (di varia natura) e valutare assieme alle Pro Loco presenti, quali i rapporti con le Amministrazioni locali, quali le sinergie con le Associazioni territoriali e quali i rapporti con le Associazioni di categoria.
Mercoledì 07 Dicembre San Martino in Rio (R.E.)
IL Presidente del Comitato provinciale Franco Faccioli assieme al suo gruppo Dirigente ha organizzato l’incontro con le nostre associate, volto a raccogliere segnalazioni di criticità (di varia natura) e valutare assieme alle Pro Loco presenti, quali i rapporti con le Amministrazioni locali, quali le sinergie con le Associazioni territoriali e quali i rapporti con le Associazioni di categoria. Da una discussione ampia è emersa sostanzialmente, un rapporto tra le Pro Loco e i vari soggetti istituzionali e delle altre associazioni estremamente collaborativi e sinergici. Solo in alcuni casi andrebbero migliorati i rapporti di comunicazione e di informazioni reciproche. La richiesta è che l’Unpli sappia supportare le associazioni con informazioni e assistenza tecnica.
Da queste prime tornate di incontri, emergono richieste di rafforzamento nelle politiche dell’Unpli verso i soggetti istituzionali ( Provincie, Comuni, Associazioni di categoria, Associazioni di Volontariato, Associazioni APS, ecc). Una costante azione di informazione e supporto tecnico alle Associate.
Nel chiudere questo primo step di informazioni, ricordo che occorre investire con coraggio per realizzare aperture specifiche che possano coinvolgere quali protagonisti attivi “I GIOVANI”. Per dare un segnale di coerenza programmatica, abbiamo introdotto un percorso per giovani ambosessi di “Formazione Manageriale per giovani volontari delle Pro Loco nel sistema regionale UNPLI” – progettato e approvato sul bando regionale APS.
Vi ricordo e vi sollecito ad individuare e segnalarci i giovani (20 – 40 anni) che collaborano con le vostre associazioni o che siano interessati ad inserirsi nel “Mondo delle Pro Loco” al fine di iscriverli al corso sopra indicato.
Vi ringrazio per l’attenzione
Cesare Borsari