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Festival della Malvasia | Sala Baganza

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Festival della Malvasia 2017

Il Festival nato nel 1996 (allora Premio Cosèta d’Or) da una idea della Pro Loco di Sala Baganza, in collaborazione con il Consorzio per la Tutela dei Vini dei colli di Parma.

Un appuntamento che si ripete ogni anno nel terzo fine settimana del mese di Maggio, per far conoscere ed apprezzare la tipicità e le caratteristiche di un nettare straordinario: il vino “Malvasia aromatica di Candia” prodotto nei luoghi in cui questa manifestazione è organizzata. Un evento turistico, una manifestazione che ha saputo coniugare tipicità territoriale alla cultura enogastronomica nazionale.

Un vino che si sta sempre più affermando sul mercato, per la qualità delle produzioni e la sua versatilità negli abbinamenti gastronomici. Non a caso, ogni anno il Festival propone, oltre alle eccellenze della Food Valley, stand provenienti da diverse regioni d’Italia, cooking show che sperimentano abbinamenti di sapori, degustazioni guidate per educare al gusto e al bere consapevole. Verranno allestiti convegni e conferenze all’interno della storica Rocca Sanvitale, nel centro città,  mentre il Museo del vino vi permetterà di ripercorrere la storia di questo meraviglioso prodotto arricchendo la vostra esperienza con laboratori e degustazioni guidate.

Un weekend intenso con eventi legati al cibo e al vino, spettacoli, concerti, attività per bambini, la cena con il bicchiere al collo per le vie del borgo.

XXII edizione “La Cosèta d’Or”

Il Premio Cosèta d’Or, giunto alla sua XXII edizione, ha lo scopo di promuovere la cultura vitivinicola della fascia pedecollinare parmense premiando la cantina che esprime al meglio la tipicità del prodotto.

Il premio, che consiste in una “cosèta“ realizzata ancora artigianalmente da Pietro Miodini ed impreziosita da una medaglia d’oro posta sul fondo, è diventato negli anni un riconoscimento sempre più ambito per il lavoro dei produttori locali, oltre che, grazie al contributo di esperti, un momento di confronto sulla qualità della produzione.

Partecipare è riconoscere la lunga tradizione vitivinicola non solo della zona Salese, da Maiatico a Talignano, ma anche del territorio dall’Enza al Taro. L’iniziativa,  oltre ad essere un momento di festa, è anche un’occasione importante di visibilità per i produttori e un riconoscimento dell’importanza del loro lavoro per il territorio.

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